Il 2012 è stato proclamato anno dell’Invecchiamento attivo e della solidarietà fra le generazioni dalla Commissione europea. Nel rapporto annuale stilato dal Censis per l’anno 2011 leggiamo che in Italia l’utenza web è in aumento e che navigano online ben il 15,1% degli anziani.
In realtà i prodotti digitali cuciti su misura per questa fascia d’utenza sono ancora pochi anche perchè non è ben chiaro quando si diventa anziani. Alcuni parlano di terza età, altri di over 60 ma sarebbe più esatto parlare di individui che hanno poca dimestichezza con le nuove tecnologie o che non le utilizzano in modo spontaneo come le nuove generazioni. Ecco perchè, fino ad ora, si è investito poco nel settore. Ma poi, siamo davvero sicuri che ad una persona matura, che magari lavora ancora e quindi se la cava bene con il computer o con lo smartphone, faccia così piacere navigare su un sito o digitare una app progettati solo per i senior?
In realtà il problema sorge in quanto la popolazione europea sta sempre più invecchiando mentre il mondo è sempre più informatizzato. Ecco che l’anno europeo intende proprio sensibilizzare l’opinione pubblica a dare una chance a chi, un po’ in là con gli anni, pur avendo più tempo a disposizione (se pensionato) ha perso autonomia e la capacità di partecipare attivamente alla vita della società. Invecchiare attivamente significa, quindi, non solo invecchiare meglio ma anche poter trasmettere la propria esperienza adattandola ai nuovi strumenti e stili di vita.
Elenchiamo, senza pretese di completezza, alcuni prodotti sartoriali per il settore:
Per chi non ha abbastanza confidenza con il cosiddetto telefonino, Ngm ha prodotto il modello Oscar V2 con tasti e icone di grandi dimensioni, un pulsante di emergenza e audio potenziato. Anche Hop Mobile ha creato HM Senior per utenti maturi
L’interfaccia URC (Universal Remote Console), nata all’interno del progetto i2Home, permette ad anziani e disabili di controllare da un unico telecomando i dispositivi elettronici e gli elettrodomestici di casa ma anche fuori dalle proprie mura domestiche.
Per chi, invece, non ha familiarità con il computer l’Associazione Onlus Eldy offre strumenti altamente usabili per facilitarne l’uso in particolare ad anziani e disabili.
Per gli aspiranti navigatori della Rete c’è il progetto Navigare Insieme di Telecom: una serie di corsi per gli over 60 tenuti dagli studenti nelle scuole di 12 città italian.
Per favorire il ripasso o l’apprendimento di una lingua esistono diverse iniziative in tutta Italia che offrono lezioni frontali di lingua e viaggi ma pochi siti web e app dedicate. Chi frequenta le Università della Terza Età ha, comunque, solitamente un sito di riferimento. Chi è iscritto alla UniTre di Milano ha non solo l’opportunità di seguire conferenze sulle culture del mondo ma, se conosce l’utilizzo di un dispositivo mobile, può anche scaricare gratuitamente da App Store la app UnitreMilano. Per apprendere le lingue e tenersi in allenamento divertendosi è indicata pure la console Nintendo DS: English Training. Migliora il tuo inglese divertendoti. Per chi, invece, già conosce il vocabolario e i verbi c’è Practise English! Per l’inglese di tutti i giorni.
E’ inutile dire che con un qualsiasi computer è possibile accedere alla Rete e con i tablet e gli smartphone delle marche più diffuse è possibile scaricare le app e i servizi più disparati. Tra i supporti e i servizi che possono favorire il mondo dell’educazione ci sono, ad esempio due dei prodotti lanciati in questi giorni da Apple: iBooks 2 per leggere libri multimediali e iTunes U per accedere a corsi scolastici e universitari. Entrambi disponibili gratuitamente su App Store.
Insomma, chiunque può sfruttare i servizi online e le app più disparate purchè adeguatamente alfabetizzato alle nuove tecnologie. E questo vale anche per le nuove generazioni che troppo spesso pensano di possedere un’ottima competenza digitale solo perchè usano frequentemente qualche social network.
Il problema, quindi, sta nell’evitare il digital divide insegnando innanzitutto la competenza digitale: indispensabile per ottenere l’elisir di giovinezza… se non all’anagrafe, almeno virtualmente!
Laura Pederzoli
–> Questo post corrisponde a tutte le lettere dell’acronimo D.U.M.A.S.
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Categorie:
Tag:, 2012, alfabetizzazione tecnologia, anziani, apprendimento lingue, competenza digitale, digital divide, invecchiamento attivo, Laura Pederzoli, over 60, senior, solidarietà fra le generazioni, terza età
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